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Preliminari di Nozze
II matrimonio: un avvenimento che continua ad essere uno degli
eventi più importanti della vita di un uomo e di una donna, che
nonostante le continue e a volte repentine trasformazioni della
società resta pur sempre un fatto sociale importante. Un
appuntamento al quale è difficile mancare.
La prima tappa che porta verso questa nuova vita ha una data che i
due novelli sposi difficilmente possono dimenticare: la consegna
dell'anello di fidanzamento.
Una gioia che ancora oggi, nonostante la perdita di certe
tradizioni, è sempre argomento di discussione con amiche e
familiari.
Una volta la cerimonia della consegna di questa "promessa" veniva
vissuta con tutti i dettami della più rigida etichetta,
ufficializzata con la festa di fidanzamento che si svolgeva alla
presenza delle famiglie, dei parenti più stretti e degli amici.
Negli anni successivi, decadute le forme pompose, il giovane, una
volta stabilita la data con la complicità della ragazza, si recava
timido e vergognoso in casa della futura sposa, con i fiori da
donare alla suocera, per chiedere al padre la mano della figlia.
Oggi, diciamo la verità, sono ben poche le famiglie che organizzano
le feste di fidanzamento ed i giovani che si recano dalla famiglia
di lei "ufficialmente" in genere frequentano la casa già da diverso
tempo.
L'anello resta comunque il segno che ufficializza il fidanzamento.
E poco importa se si tratta soltanto di un gesto simbolico o di
qualcosa di più imperante.
Sempre le tradizioni vorrebbero che l'anello di fidanzamento,
divenuto tale solo dopo che lui lo avrà infilato all'anulare della
mano sinistra di lei, sia un gioiello di famiglia, segno lontano di
un bene che si vuole tramandare. In mancanza del gioiello di
famiglia, resta il gioielliere di fiducia.
Di solito, data anche l'importanza dell'avvenimento, si prediligono
le pietre preziose. Ed a questo proposito è bene non dimenticare che
la scelta deve essere orientata sul brillante, smeraldo, rubino o
zaffiro.
Il brillante, per chi vuole indicare che il loro amore è solido come
il diamante ed eterno.
Il rubino, che sta ad indicare la passione e l'ardore.
Lo smeraldo, vero segno di speranza e fiducia nel futuro.
Lo zaffiro, confessione di fedeltà e di profondità.
La scelta comunque può essere allargata anche alle pietre
semipreziose, come l'ametista, il topazio, l'acquamarina. La
fidanzata dal canto suo regalerà al promesso sposo un dono
altrettanto duraturo nel tempo come i gemelli, un portachiavi d'oro,
un orologio, ecc. L'anello più importante però, resta sempre quello
di nozze; la "vera o fede", già in uso presso i Germani che con quel
gesto "segnavano" la propria donna. Ci si può far guidare dalla
fantasia sia per l'anello di fidanzamento che nella scelta delle
fedi. Oggi infatti accanto ai sempre eleganti 'cerchietti' d'oro, si
trovano nuove soluzioni ricche di valore e significato, realizzate
in oro o platino talvolta con l'aggiunta di minuscoli brillanti. E
conclusasi questa prima tappa si arriva al giorno atteso e
desiderato.
Suggerimenti se ne possono dare, anche se in definitiva saranno
sempre i due novelli sposi a decidere come affrontare questo passo e
soprattutto sul come preparare quella serie di incombenze legate ad
un avvenimento di questa importanza. È quasi comprensibile quel velo
di panico che circonda la coppia alla vigilia dei preparativi; di
fronte agli obblighi a cui ci si deve attenere per rendere anche
piacevole, oltre che grato, un appuntamento di questa importanza.
Questi suggerimenti possono sembrare ormai sorpassati, e forse lo
sono, ma li proponiamo seguendo quelli che sono i dettami del
galateo, sicuri di fare cosa gradita.

Le spese
L'argomento economico dovrebbe essere regolato dalle rispettive
famiglie sin dal momento del fidanzamento, con la dovuta discrezione
per evitare noiosi contrattempi al momento dei preparativi nuziali.
Su questo argomento comunque il galateo parla chiaro.
Alla famiglia della sposa tocca provvedere al:
» corredo della casa e corredo personale
» partecipazioni ed inviti
» confetti e bomboniere
» abito della sposa
» colazione o rinfresco
» automobili per il corteo di amici o parenti
in caso di matrimonio religioso sarà sempre la
sposa a pensare alle spese per l'addobbo floreale della chiesa ed
alla cerimonia.Toccherà invecealla famiglia dello sposo farsi
carico:
» delle spese per l'acquisto delle fedi nuziali
» il bouquet della sposa
» i fiori all'occhiello per i testimoni
» l'automobile degli sposi
» il viaggio di nozze
» l'acquisto o l'affitto e l'arredamento della casa.
Le partecipazioni
Il discorso legato alle partecipazioni è soggetto ad interpretazioni
molto soggettive. Le sole partecipazioni andrebbero spedite il
giorno della cerimonia o addirittura ad evento avvenuto. Le
partecipazioni con invito al pranzo od al rinfresco, andrebbero
presentate dieci giorni prima. Contrariamente a quanti lo credono
scortese, l'annuncio a matrimonio avvenuto è una forma corretta,
anche se non è molto diffusa.
Formati e formule
Il cartoncino rigorosamente bianco può essere a due facciate o a
facciata unica (generalmente 12x8). Nel matrimonio tradizionale sono
i genitori ad annunciarne l'evento (a sinistraquelli della sposa, a
destra quelli dello sposo) anche se niente vieta ai due sposi di
annunciare le proprie nozze direttamente. In ogni caso è opportuno
evitare forme di stravaganza e fantasia. Semplicità e chiarezza,
evitando strutture troppo retoriche, tralasciando ogni uso e tipo di
titoli onorifici, accademici o nobiliari. Solo il necessario. Per
quanto riguarda la spedizione sarebbe preferibile abbondare e
ricordarsi di tutti, piuttosto di lasciarsi prendere la mano dalla
parsimonia la quale può essere scambiata per snobbismo o peggio
ancora per dimenticanza. Unica cosa da evitare i doppioni
confrontando prima i due indirizzari.
Inviti per il ricevimento
L'invito può essere fatto dai genitori della sposa per un cocktail
qualche giorno prima delle nozze, o direttamente dagli sposi. È
accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S. V.P. (Rèpondez
s'il Vous plaìt) o S.P.R. (Si prega di rispondere): in modo da poter
conoscere l'esatto numero di persone che verranno alla cerimonia
nuziale.Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti
inderogabilmente a mano.L'indirizzo sarà su tre righe:
» il nome
» la via
» la città
e saranno allineati a destra.
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