Ville per Matrimoni
Lago Maggiore Piemonte e Lombardia - Galleria immagini
Leoeventi organizzazione Matrimoni Lago Maggiore,
Cerimonia Civile o Religiosa e Ricevimento vedi anche nuovo sito Leoeventi.com
Incredibile
notizia per chi decide di sposarsi in questi giorni, abbiamo delle
date ancora disponibili per 2011 in location da sogno sul lago Maggiore:
Contatti oppure tel. 349 2619 243
Il lago Maggiore è per estensione il secondo lago italiano dopo quello di
Garda. Il Verbano (questo, in realtà, il suo vero nome) si suddivide tra la
Lombardia (provincia di Varese), il Piemonte con le province di Novara e
Verbano-Cusio-Ossola e, nella sua parte più settentrionale, la Svizzera. Il
lago Maggiore è stato la culla dei Borromeo che qui profusero tutta la loro
raffinatezza: ancora oggi a testimonianza del
loro prestigio, rimangono i sontuosi palazzi sulle isole, i prestigiosi
giardini all'italiana e l'imponente rocca di Angera. Il lago va visitato dal
lago. E dal lago si ha la sensazione che tutto si sia fermato nel tempo:
esempio ne è il monastero di Santa Caterina aggrappato alla roccia; Stresa e
le isole Borromee, minuscole e ricche di storia; e i castelli di Cannero,
rifugio antico dei Mazzarditi, famosi pirati del Verbano.
Incastonato nelle pre alpi , il Lago Maggiore, di chiara origine glaciale,
ha come cornice dalle morbide colline nella parte bassa del Novarese, a
vette molto alte alcune perennemente innevate, nella zona alta del Verbano.
Queste caratteristiche fanno si, che nelle zone rivierasche, il clima sia
temperato, più mite in inverno in confronto alle zone più interne, e
rinfrescato dalle brezze estive che lo sospingono quotidianamente
cambiandone il colore del suo specchio.
Sempre in relazione al suo clima mite, nella zona costiera ha fatto si che
si potessero ambientare molti tipi di fiori e piante, che solitamente
dimorano in zone sub tropicali .
Le popolazioni che anticamente insediarono il Lago Maggiore, furono nel
corso dei secoli molto varie, dai Celti, seguiti dagli invasori Galli,
Barbari, successivamente Romani ed infine governato dalle Signorie dei
Visconti, Sforza e Borromeo.
Isola Bella
"Fantastica e bizzarra" così la definì Dickens. Immaginate la
spettacolarità di un'isola che assume i contorni fiabeschi di un
vascello dolcemente adagiato sul placido specchio d'acqua lacustre,
sfavillante nella ricchezza e fantasia di un palazzo principesco e
di scenografici giardini: questa è l'Isola Bella, indubbiamente la
più famosa delle Isole Borromee e, altrettanto certamente, la più
ambita dalla "golosità" del turista.
I giardini all'italiana si articolano su dieci terrazzamenti
disposti in modo da formare una grande piramide tronca. Ninfei,
esedre, statue allegoriche e mitologiche, obelischi e fontane,
impreziosiscono i giardini dalle pregiate essenze arboree quali
cedri, aranci, limoni, magnolie, allori, camelie, azalee,
rododendri, conifere, ecc..
Ovunque sembra pervadere quella ricerca scenografica culminante nel
grande emiciclo che chiude il sovrapporsi delle terrazze, chiamato
infatti "Teatro" per l'efficace effetto spettacolare: a dominare la
scena è la statua del Liocorno, insegna araldica dei Borromeo,
fiancheggiata dalle statue della Natura e dell'Arte, oltre a diversi
personaggi in pietra della mitologia antica.
Contribuiscono all'incantevole fascino del luogo anche i pavoni
bianchi, liberi di girare sui prati vellutati.
A ridosso del palazzo e dei giardini rimane parte del preesistente
villaggio, dove sono presenti alcuni ristoranti e negozietti tipici.